Hai mai fatto un viaggio sulla luna?+ 7455% in un mese (non è uno scherzo)

viaggio sulla luna
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Guarda questo grafico:

viaggio sulla luna

Vuoi sapere quanto ha fatto? Eccoti accontentato:

7,455% in un mese. No, non hai letto male, in un solo mese, ti rendi conto?

Probabilmente ti starai chiedendo chi diavolo è che ha fatto una simile performance.

Eccoti accontentato.

E’ quello che ha fatto una piccola e sconosciuta azione tra l’ottobre del 2012 e il novembre del 2012.

In gergo, questa è una vera crescita parabolica (gli americani la chiamano”go parabolic”)

Se ti stai chiedendo se è una qualche criptovaluta che ha preso gli steroidi

per crescere così velocemente, la risposta è no, non è una criptovaluta.

Era la performance di una piccola società di marijuana, chiamata Medbox,

durante il periodo della legalizzazione per scopi terapeutici della cannabis, proprio nel 2012.

Di la verità, scommetto che ti sarebbe piaciuto comprarla quando nessuna se la “cagava” e poi venderla al top, giusto? Ti confesso anche a me.

Quando si leggono simili performance borsistiche su internet è quasi scontato farsi prendere da facili entusiasmi  e l’adrenalina va a mille. non è vero?

Prima però che accada qualcosa di simile anche a te, ti invito a sentire tutta la storia.

Scommetto che tra breve i facili entusiasmi si trasformeranno in delusione e rabbia.

Seguimi per un attimo.

Cosa faceva Medbox per “meritarsi” una performance così stellare?

Medbox vendeva distributori automatici di marijuana …

Nel 2012, era considerata l’azione più rovente del pianeta della marijuana quella dalle prospettive più solide e a ragione, guardando quel grafico.

A volte il grafico racconta solo una parte della storia e a noi invece interessa tutta.

Talvolta l’esuberanza irrazionale e l’avidità degli investitori portano a valutazione pazzesche che non stanno né in cielo né in terra e non sono giustificate dai fondamentali dell’azienda.

Per farla breve, ecco come è andata a finire.

Il fondatore dell’azienda ha utilizzato la vendita delle azioni della società per gonfiare le vendite della sua azienda e….arricchirsi alla faccia degli investitori inconsapevoli.

Le sue vendite in pratica erano false.

Ma prima o poi, come sai, i furfanti vengono smascherati.

Quando la SEC (l’organismo che controlla la borsa negli U.S.A.), con l’aiuto dei federali, ha scoperto che circa il 90% delle vendite era falsa, la verità è venuta a galla.

E quando gli investitori se ne sono accorti e hanno scoperto la truffa,

l’azione è scesa letteralmente a piombo.

Il titolo ha perso il 90% in un giorno. Ripeto, in un giorno.

Ora è senza valore.

Medbox purtroppo non è l’unica truffa nel mercato della marijuana.

Fusion Pharma, ad esempio, è stata una replica quasi identica dello schema truffaldino messo in piedi da Medbox.

Fusion Pharma era una piccola società di marijuana che operava a Denver.

Vendeva containerin acciaio per la coltivazione della marijuana.

Sembrava un ottimo affare. Quindi, gli investitori facevano a pugni per accaparrarsela.

Ma la compagnia era una farsa, proprio come Medbox.

Anche lei ha utilizzato i proventi della vendita di azioni per “dopare” le proprie vendite, a vantaggio dei soci fondatori e a scapito degli azionisti.

Anche qui, quando gli investitori hanno scoperto la truffa, ormai era troppo tardi e le azioni di Fusion Pharma sono colate a picco.

L’azienda ha chiuso i battenti nel 2014.

Incominci a vedere lo schema?

Non è  tutto oro quel che luccica, come si dice.

Qual è la morale di tutto questo?

C’è una lezione importante da imparare dietro queste storie di borsa e di investimenti.

Non avventurarsi mai da solo su un terreno inesplorato, che non conosci, se non sai quello che stai facendo.

La rovina delle società di cui ti ho parlato oggi (e dei suoi investitori) voglio che ti serva da avvertimento a te e a chiunque  altro pensi di investire in azioni di marijuana, senza la minima preparazione.

Acquisisci PRIMA la preparazione necessaria e poi investi pure in quello che vuoi.

Questa regola vale per qualsiasi asset class ed è la ragione per la quale non investo in criptovalute, semplicemente perchè non ho la preparazione adeguata.

Se ti ha sfiorato l’idea di investire da solo in azioni di marijuana per arricchirti, perché hai visto anche tu l’opportunità, adesso sai che non è proprio una passeggiata ed è meglio affidarsi a chi una ricerca un po’ più approfondita l’ha già fatta al posto tuo.

Vorrei che ti ricordassi queste mie parole e, se mai ti venisse la malsana idea di avventurarti in questo campo da solo, prima di fare qualsiasi cosa rileggiti questo mio articolo, magari servirà a farti risparmiare un bel po’ di soldini e a non cadere vittima di simili truffe borsistiche.

Io sono stato il primo in Italia a coprire il settore della marijuana legalizzata e so bene come trarne profitto sui mercati finanziari.

Quanto a te conserva con cura questo articolo e tiralo fuori se mai ti venisse qualche dubbio.

Se hai capito il pericolo cui vai incontro se fai da solo, continua a seguirmi per formarti e, se non l’hai già letto, scarica ora il mio super report gratuito Marijuana Millionaire 2018, così avrai le idee più chiare sull’opportunità che ti aspetta.

Quando si dice che un titolo è andato sulla luna, adesso sai perché non sempre quella luna è una luna di miele.

Un saluto e a presto.

Dean

“O sei un contrarian o sei una vittima”

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