Legalizzazione Marijuana: dalla bancarotta a città più ricca degli U.S.A.

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Questa è la storia di Desert Hot Spring

Desert Hot Spring è una piccola cittadina di 29.000 abitanti che si trova in California.

Probabilmente questa cittadina non ti dice nulla ma è la chiave per comprendere il megatrend della marijuana legalizzata.

Dopo aver compreso questo, ti si aprirà un mondo e ti sarà più facile capire perché il megatrend della marijuana legalizzata, di cui parliamo in questo blog,  è inarrestabile e di lungo termine, non si esaurirà in un paio di anni.

Desert Hot Spring è’ considerata la cugina dimenticata della più blasonata Palm Sprigs che senz’altro conosci anche tu.

Devi sapere che Desert Hot Spring ha fatto storia ed è finita su tutti i giornali locali per un fatto non proprio piacevole: ha subito non uno ma ben due fallimenti.

Forse non sai che anche le città, gli organismi pubblici e interi stati possono fallire negli Stati Uniti e presentare istanza di protezione dai creditori attraverso la procedura prevista dal cosiddetto Chapter 9.

E’ quello che ha fatto per ben due volte Desert Hot Spring, nel 2001 e nel  2014, schiacciata dai debiti e incapace di far fronte alle spese correnti.

Insomma una storia che non aggiunge niente di nuovo ad altre situazioni simili e che noi qui in Italia conosciamo molto bene.

Devi sapere che per gli enti locali e in genere per gli organismi statali (stati nazionali, regioni, città, province etc), una situazione di insolvenza, che porta al fallimento di fatto, si verifica sempre quando le entrate fiscali non sono più sufficienti per coprire le spese correnti, né tantomeno in grado a ripagare i debiti più gli interessi.

La situazione era veramente disperata in questa città, incapace di pagare i suoi dipendenti e qualsiasi servizio essenziale in favore della comunità.

Alla fine, è arrivata inaspettata l’idea vincente che ha cambiato le carte in tavola e che ha reso Desert Hot Spring la città più ricca degli U.S. in termini di entrate fiscali

Ecco la soluzione: aprire le menti a nuove idee

 

Cosa ha fatto di diverso Desert Hot Spring rispetto ad altre realtà simili?

Risposta breve: ha aperto la mente a nuove idee.

Pressata dai debiti, il governo locale ha chiesto ai propri cittadini di esprimersi, tramite votazione, sull’idea di diventare il primo posto in California che consentisse la coltivazione indoor (al chiuso) della cannabis su scala industriale.

Detto fatto!

Circa il 70% della popolazione locale ha votato a favore di questa proposta.

Perché l’hanno fatto?

Perché ovviamente la coltivazione della cannabis su scala industriale non era semplicemente una concessione a somma zero per i beneficiari.

In cambio, i beneficiari della concessione di coltivare la cannabis su scala industriale avrebbero pagato le tasse su ogni grammo di cannabis venduta.

Ti rendi conto quanti soldi avrebbero incassato? Se non è un cambio di mentalità questo, sono curioso di sapere cosa lo è.

In pratica qualsiasi operazione commerciale a base di marijuana veniva tassata.

I politici locali, come spesso accade, all’inizio erano contrari a far passare la proposta presi più da problemi etici e morali che avrebbero influenzato le coscienze e quindi la prossima tornata elettorale (leggi la loro rielezione), piuttosto che dalle questione pratiche e dai problemi economici incombenti.

Fortunatamente il buon senso ha preso il sopravvento e, tra la paura di subire un terzo fallimento e la pressione popolare con un risultato della votazione (70% dei votanti) ben al di sopra delle aspettative, hanno persuaso i politici a cambiare idea (forse avevano paura di perdere la prossima votazione? chissà).

Sta di fatto che la proposta è passata.

Come si suol dire, di necessità virtù.

Dopo che la legge è passata, il governo locale ha rilasciato più di 30 permessi ad altrettanti coltivatori indoor di marijuana a livello industriale per un totale di oltre 3 milioni di piedi quadri di superficie coltivabile.

Risultato?

Dalle stalle alle stelle.

Da cittadina mezza moribonda e a rischio “estinzione”, Desert Hot Spring si è trasformata in una cittadina fiorente e con un sacco di soldi da spendere.

Figurati che le entrate fiscali che derivano dalla coltivazione della cannabis sono talmente copiose che non sanno come spenderli.

Ma non è tutto.

L’indotto creato dalla coltivazione della marijuana ha permesso la creazione di migliaia di posti di lavoro, raggiungendo quasi la piena occupazione.

Gli immobili, che prima erano dismessi e nessuno li voleva, sono stati ristrutturati e stanno vivendo una nuova “vita” commerciale e vengono utilizzati proprio per la coltivazione indoor della cannabis.

L’indotto, per l’economia locale, è enorme e ha cambiato il volto della città.

In soldoni, la città dispone di circa 16 milioni di dollari da spendere per gestire le spese locali, pagare i dipendenti, costruire strade e infrastrutture e offrire migliori servizi locali.

A breve, le proiezioni indicano un flusso di cassa derivante da entrate fiscali riconducibili alla cannabis di circa 50 milioni di dollari.

Questa cifra, per una cittadina di soli 29.000 abitanti, sono tanti soldi, credimi, tanto è vero che fanno fatica a spenderli.

Adesso sai il vero motivo per cui il megatrend della marijuana legalizzata è inarrestabile: soldi e posti di lavoro.

Nessuno potrà mai più cambiare il corso di questo fiume in piena…il trend è ormai segnato.

Ora hai capito come cambiare il volto della tua città ( o di una nazione), se è con l’acqua alla gola.

Certo, ci vuole un cambio di mentalità, di paradigma, occorre che la mente si apra come un paracadute altrimenti non può funzionare.

E qui i politici devono avere una mente illuminata e…aprirsi a nuove idee.

Chissà che anche qui da noi non succeda qualcosa di simile.

Nel frattempo, tu e io non possiamo aspettare che arrivi il politico illuminato.

Quello che possiamo e dobbiamo fare ora è cavalcare insieme il megatrend della marijuana legalizzata d’oltreoceano, infischiandocene delle beghe politiche dei nostri governanti e di quello che in un prossimo futuro vorranno fare.

Per quanto riguarda la marijuana legalizzata, il futuro per te e me è qui ed è adesso, dobbiamo solo cavalcare il prossimo megatrend della marijuana legalizzata.

C’è un solo modo giusto per farlo e lo trovi in questo blog, l’unico che ti indicherà la strada per sfruttare a tuo vantaggio questo nuovo megatrend.

Per ora, se non l’hai già letto, scarica il mio super report gratuito “Marijuana Millionaire 2018” che ti illuminerà ancora di più su questo fantastico megatrend.

Un abbraccio,

Dean

“O sei un contrarian o sei una vittima”

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