Marijuana medica: perché Epidiolex farà la fortuna degli investitori in titoli di marijuana legalizzata

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Marijuana per uso medico
Marijuana per uso medico

Innanzitutto, se non hai mai sentito parlare dell’Epidiolex e perchè avrà un effetto dirompente sul megatrend della marijuana legalizzata, non devi preoccuparti.

Ne ho parlato diffusamente in questo articolo del blog.

Se sei di fretta però ti riassumo brevemente di cosa si tratta e perché è così importante che tu ne sappia di più.

In breve, lunedì 25 giugno 2018 la FDA (Food and Drug Administration) ha approvato la commercializzazione della soluzione orale Epidiolex.

Epidiolex è il primo farmaco approvato dalla FDA che contiene una sostanza medicinale purificata derivata dalla marijuana.

Epidiolex tratta gravi forme di epilessia nei bambini, la sindrome di Dravet, la sindrome di Lennox-Gastaut (LGS) e altre forme di epilessia resistenti al trattamento.

Uno studio recente ha scoperto che Epidiolex è tre volte più efficace di un placebo nel ridurre le convulsioni causate dalla sindrome di Dravet. Un altro studio ha evidenziato che è due volte più efficace nel ridurre le convulsioni causate dalla sindrome di Lennox-Gastaut.

Il farmaco è stato sviluppato da GW Pharmaceuticals, un gigante farmaceutico con sede nel Regno Unito.

Non ti sto dicendo tutto questo affinché tu corra a comprare GW Pharmaceuticals.

Infatti anche se la notizia è importante per GW Pharmaceuticals, il titolo non ha fatto uno scatto in avanti, al contrario ha perso circa il 4% il giorno dell’annuncio.

La cosa non mi ha sorpreso più di tanto, d’altronde i mercati vivono di aspettative e qui la notizia era già “scontata” dal mercato.

Il titolo, infatti, aveva già corso tanto sulla notizia nei mesi precedenti.

Guarda questo grafico:

Andamento GW Pharmaceuticals dopo i primi rumors sull'approvazione dell'Epidiolex
Andamento GW Pharmaceuticals dopo i primi rumors sull’approvazione dell’Epidiolex

GW Pharmaceuticals era già salita del 20% dal 19 aprile quando è trapelata questa indiscrezione.

E questo non dovrebbe sorprenderci perché si prevede che Epidiolex generi un miliardo di dollari di vendite entro il 2020. Mica male, eh?

Anche se Epidiolex passerà alla storia come il primo farmaco a base di marijuana, non sarà però l’unico.

La FDA ha di fatto aperto la strada all’approvazione di nuovi farmaci, con interessantissime prospettive di crescita per le aziende quotate che si occupano di marijuana medica.

Il punto fondamentale qui da capire è però un altro.

Ed è il vero motivo per cui né GW Pharmaceuticals né gli altri titoli legati alla marijuana si sono mossi sulla notizia.

Il mercato non si accontenta, il mercato vuole di più, qualcosa che lo sorprenda in positivo, aspetta qualcosa di veramente dirompente che sconvolga il megatrend della marijuana legalizzata.

Quel qualcosa in più che non fa letteralmente dormire di notte gli investitori è: la legalizzazione della marijuana negli U.S.A a livello federale.

Perchè la legalizzazione della marijuana a livello federale è solo una questione di tempo

Mappa legalizzazione marijuana
Mappa legalizzazione marijuana

Prima che ti dica perchè questo aspetto è così critico e cosa c’entra in tutto questo l’Epidiolex, permettimi di ricordarti che fino ad oggi negli U.S. spetta ai singoli stati il potere di legalizzare la marijuana, sia per scopo ricreativo che per scopo medico.

Ad oggi lo stato dell’arte negli U.S. è questo:

30 Stati hanno legalizzato la marijuana per scopi medici

9 Stati hanno legalizzato la marijuana per scopi ricreativi

13 Stati hanno decriminalizzato l’uso della marijuana: significa che è più un reato ma è considerato un illecito civile.

Anche se molti stati hanno legalizzato la marijuana, a livello federale la marijuana è ancora illegale, è ancora un crimine.

Infatti, con l’approvazione del Controlled Substances Act (CSA) del 1970, l’uso e il possesso di cannabis è illegale ai sensi della legge federale per qualsiasi scopo.

Questo perché la cannabis, sotto la vigenza del CSA,  è classificata come sostanza schedule I, il che significa che il governo ritiene che il CBD abbia “un alto potenziale di abuso” e “nessun uso medico accettato” – vietando così anche l’uso medico del farmaco.

Ora però le cose stanno per cambiare.

Con l’approvazione dell’Epidiolex da parte della FDA lo stesso Governo degli Stati Uniti non potrà più vedere la marijuana come una droga, come un nemico da combattere, bensì come un’arma da usare per debellare numerose malattie.

E se passa questo linea di pensiero a livello federale, la notizia dovrebbe avere un impatto ancora maggiore sul mercato rispetto all’approvazione dello stesso Epidiolex.

Questo perché potrebbe essere il primo tassello verso la legalizzazione della marijuana negli Stati Uniti a livello federale.

E gli Stati Uniti, la cui popolazione è di circa nove volte superiore a quella del Canada, offrono un mercato potenziale veramente gigantesco.

In breve, questo porterebbe l’industria della marijuana negli Stati Uniti a un livello di crescita esplosivo con enormi implicazioni per le società coinvolte.

Eppure, la maggior parte degli investitori non ha idea di quello che sta per accadere.

La maggior parte degli investitori non si rende conte che con questa mossa della FDA (l’approvazione dell’Epidiolex), è difficile per il Governo degli Stati Uniti sostenere che la marijuana (e il suo principio attivo CBD) non ha alcun potenziale medico.

D’altronde, se l’Autorità chiamata ad approvare nuovi farmaci ha approvato il primo farmaco a base di marijuana, significa che è efficace per la salute e quindi neppure i federali potranno più fare finta di niente.

Se questo è vero, la marijuana  non potrà più essere classificata come sostanza Schedule I, alla stregua di qualunque altra droga, ma come pianta capace di curare numerose malattie grazie al suo principio attivo CBD.

Ciò è confermato dagli stessi funzionari governativi.

Ecco cosa ha detto a Business Insider, dopo la decisione della FDA, Barbara Carreno, funzionario per gli affari pubblici della Drug Enforcement Administration (DEA).

“Non abbiamo scelta […] Deve assolutamente diventare Schedule II o III.”

Se questo accade, CBD avrà la stessa classificazione dei farmaci più popolari.

Esponenti della Drug Enforcement Administration hanno affermato che intendono riclassificare il CBD come schedule II o III nei prossimi 90 giorni.

Ciò significa che CBD potrebbe perdere il suo status di Schedule I entro la fine di settembre.

Ciò consentirebbe a GW Pharmaceuticals, e agli altri produttori di CBD, in tutte le sue forme (anche oli) di vendere i loro prodotti in tutti e 50 gli stati.

Questa decisione potrebbe aprire la porta alla legalizzazione della marijuana a titolo definitivo.

Se succede molti titoli di società che investono nel settore marijuana andranno sulla luna e supereranno i massimi precedenti.

 

Credi che questo sia un motivo sufficientemente valido per avere almeno un piede nel megatrend della marijuana legalizzata?

Lascio a te ogni risposta.

E’ solo una questione di tempo prima che altri investitori si rendano conto di quello che sta succedendo là fuori.

Valuta quindi la possibilità di investire su titoli di società impegnate nel megatrend della marijuana legalizzata, se non l’hai già fatto, in particolare su società che trattano il CBD per scopi medici, che sarà oggetto di una nuova regolamentazione a livello federale.

Ricorda solo che il mercato legale della marijuana è ancora agli inizi e quindi la volatilità potrà essere molto alta.

Non investire somme esagerate che sai di non poterti permettere di perdere.

Un saluto e alla prossima.

Dean
“O sei un contrarian o sei una vittima”

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